Odio l'ex fidanzata del mio fidanzato perche' ha tette piu' grandi, mi ruba le sigarette ma non di nascosto le sfila dal mio pacchetto davanti a me e se le fuma senza dire posso, grazie e poi la odio perche' lei e' rimasta amica con il suo ex fidanzato cioe' il mio fidanzato, la odio quando fa la mia confidente e mi racconta come scopava con il suo ex, dice che facevano cose da matti e che non si fermavano mai lo facevano nei bagni pubblici lo facevano per strada di giorno e di notte e in cucina e in balcone e sopra la lavatrice: spetta un momento che noi a casa non abbiamo mica la lavatrice e allora la stronza risponde ah be' quando stava con me ci aveva anche la lavatrice.
Di come si può parlare di sesso e far (sor)ridere.
Chi è interessato al sesso becero si astenga dalla curiosità.
Avevo un cane, Arturo, che i lupi l'hanno sbranato ma io ho scoperto la verita' solo molti anni dopo la maggiore eta' perche' avrei potuto impressionarmi.
Avevo un fidanzato, Arturo, che non l'ho detto mai a nessuno era veramente stupido violento e poco capace di darmi piacere, anche questo avrebbe potuto dispiacere chi mi voleva bene.
Solo che poi i lupi l'hanno visto ad Arturo l'uomo e hanno detto no questo qui no, questo qui nemmeno con la coda lo tocchiamo.
Quando ero piccola giocavo sempre da sola che gli altri bambini mi stavano tutti antipatici. Una volta solo mi invitarono al gioco del fango che consisteva nel fabbricare una melma marroncina e tirarmela sul grembiulino rosa.
Ma il trauma peggiore della mia infanzia risale al complotto delle femmine contro di me che qualcuno scrisse nel diario di francesca fascella sei una stupida cretina firmandosi col mio nome. Nessuno ha creduto poi che, pur condividendo l'opinione del sedicente me, non mi sarei mai firmata e fu cosi' che rimasi ancora piu' sola.
Questo post ha lo scopo di verificare il calo di accessi laddove si ometta la menzione di riferimenti sessuali.
Ci sono tre modi per sfondare nella blogsfera.
Metodo numero 1 o dell'abuso sessuale.
Improntare la propria cifra stilistica alla sessualita' . Ed alla disonesta' che, diciamocelo, tutto sto sesso dopo un po' rompe la minchia a meno che tu non sia uno di quei pervertiti che digita patologicamente cazzotettefiga su internet ed io e' grazie a loro che ieri ho fatto settanta accessi, dunque volentieri lavoro per questi maiali, mettici pure che in questo modo non faccio alcuno sforzo lessicale.
Ora mettero' alcuni link da considerarsi applicazione del metodo che andro' di seguito ad illustrarvi ossia il metodo n.2 o del marxismo.
Tipico di persone con disfunzioni erettili cazzi minuscoli tette piccole gente cosi' intimorita dal sesso insomma che e' incapace di imboccarne le scorciatoie per ottenere il successo. Allora si prende la via del rompipallismo e si sfascia la minchia: -commentando compulsivamente tutti i blog con almeno cento accessi al giorno; -scrivendo post polemici che prendono di mira blogger famosi e abbastanza benvoluti ma non troppo cosi' da attirare l'attenzione e pure qualche simpatia; -linkando i suddetti.
Dicesi marxista perche' e' sorretto dalla convinzione di poter fare qualsiasi cosa in quanto espressione di una minoranza debole e se si diventa famosi la storia gli avra' dato ragione.
Adesso linko gente che parla di sesso tipo Verigoz e Sociopatica geniale teorizzatrice del pompino reale, esempio di sinergia incrociata di due differenti ma non divergenti metodologie.
Infine il metodo triste quello positivista si sono positivamente convinto che riusciro' ad acquistare visibilita' rimanendo intellettualmente onesto.
Ed ora parlo delle tette.
Le tette.
Quando trafugai la foto della ex del mio ragazzo quella ci aveva le tette che le uscivano fuori dalla stampa e allora mi son depressa perche' con delle microtette non avrei per esempio mai potuto fare la spagnola.
Invece mi sbagliavo perche' non avevo considerato la debolezza degli uomini che dopo un po' si intimoriscono a vedersi il pisello inghiottito da due ghiandole femminili che se invece hai le tettine il cazzo sembrera' enorme.
Ecco, ho finito.
Lo sapevo. Adesso voi ditemi chi mi si sarebbe mai filato a me che chi minchia sono, una che nessuno conosce, che sta fuori dal giro di quella cricca che gli arrivati definiscono con ozioso tedio autoreferenziale, invece ti scrivo un post sul pompino metto il tag cazzo culo sesso ed esisto. Troppo facile, siete dei coglioni ma questi son fatti vostri.
Oggi amici vi parlero' del barzottismo come categoria filosofica.
Dicesi barzottismo la strategia di inturgidire il maschile pube con tattica struscio and go ossia abbandonando l'impresa non appena inizia la fase d'ingrossamento. Assicura una costante e crescente attenzione del maschio.
l maschio non si stanchera' mai di farselo gonfiare ed l'efficacia del barzottismo prescinde dalla consumazione dell'atto sessuale il quale e' del tutto irrilevante per conseguire il controllo del maschio.
Infatti la soglia del comando deve essere anticipata al momento in cui si acquisisce il potere di modificare l'anatomia del pisello.
Il barzottismo e' un metodo semplice e volendo procedere per metafore fa da collare cosi' il maschio ha la sensazione di camminare libero fino a quando non esagera nella corsa e allora piu' tira piu' si strozza. Non siamo noi donne a mettere il collare al collo del nostro uomo ma e' lui direttamente che lo fa perche' desidera poter venire costantemente eccitato. In questo modo il senso di colpa non interviene a moderare le nostre azioni di manipolazione. Che non esistono.
Il mio primo post parla di sesso perchè voglio partire col piede giusto e fare subito un sacco di accessi.
Questo perchè ho poca stima di me e contemporaneamente sono compulsivamente incentrata su me stessa di leggere gli altri blog mi frega niente e anche i pochi link che ho messo li ho messi a casaccio tanto per dare dignità parziale di blog a questo blog di cui pure non mi frega niente ma se tanto tanto qualcuno viene a visitarlo allora vedi che mi piace avere un blog.
Sesso dicevamo. Sono indecisa tra le regole del pompino o il barzottismo come categoria filosofica.
Le regole del pompino potrebbe assicurarmi una maggior attenzione da parte di quei laidoni che internet non lo sanno usare e che digitano cazzo culo e appunto pompino sui motori di ricerca così infestando le statistiche di mezza blogsfera. Siccome siete tanti e del barzottismo vi frega relativamente anche se poi è quella la strategia vincente per farvi smettere di smanettare parolacce sulla tastiera e magari così vi riuscite a fare anche una scopata vera ho deciso che parlerò delle regole del pompino.
A questo mi ci avete obbligato voi schifosi e ignoranti che ancora adesso siete capaci di farvi solo le chat e anche un pò mia mamma che mi ha cresciuta con un sacco di complessi che un giorno mi sono detta se apro un blog e faccio il botto forse allora così sfigata non sono mica.
Le regole del pompino sono semplicissime:
1- sfoderare con lingua molle il prepuzio
2- roteare intorno al glande e scendere con effetto succhiaghiacciolo verso il pene
3- tutti gli uomini impazziscono per la leccata di palle i più sensibili si ritraggono se pensano di non essersi lavati dopo la pisciatina ma comunque nessuno se ne fa un problema insormontabile
4- evitare l'effetto pasta trafilata ovvero fare come se aveste la dentiera momentaneamente riposta sul comodino
Ecco ho fatto le regole me le sono inventate in questo momento, ora venitemi a cercare stronzi